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Non autosufficienti, Bolognini: sempre al fianco di chi ha bisogno

fondo per autosufficienza

Non autosufficienti, Bolognini: nessuna riduzione delle risorse a disposizione

“Regione Lombardia non ha intenzione di abbandonare nessuno, men che meno chi soffre o chi si trova in condizioni di particolare bisogno. Riconosce il ruolo dei caregiver familiari e non, ne valorizza il compito e sostiene le famiglie nel percorso di vita”. Parte da questa considerazione l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini, per ribadire ancora una volta la posizione della Regione in merito al Fondo per l’Autosufficienza.

“Non abbiamo ridotto le risorse a disposizione – prosegue Bolognini – utilizzando tutto l’incremento del Fondo nazionale e integrandolo con nostre risorse. Regione non mette in discussione il diritto allo studio delle persone disabili e l’importanza dell’inclusione scolastica come elemento fondamentale di crescita dei minori. Infatti, nessuna modifica è stata introdotta rispetto a quanto stabilito per l’anno 2019”.

Non autosufficienti, Bolognini: una sola variazione rispetto al passato

“L’unica variazione che abbiamo apportato – aggiunge l’assessore regionale – rispetto ai minori presi in carico è che, fermo restando i 400 euro garantiti per tutti, erogheremo ulteriori 200 euro a chi assumerà persone o acquisterà servizi di tipo tutelare per i propri figli. E’ inoltre previsto un buono che può arrivare fino a 700 euro, in base alle ore di assistenza”.

“Tutto ciò – specifica ancora Bolognini – in uno scenario generale in cui se è vero che le risorse nazionali sono aumentate, da 70 a 90 milioni per quanto riguarda Regione Lombardia, è altrettanto doveroso sottolineare un altro aspetto. Recependo e allineandosi anche ad alla normativa statale, infatti, la platea dei beneficiari di queste misure è notevolmente cresciuta. È passata, infatti, dai circa 2.400 del 2013 ai circa 9.200 del 2019 ed è destinata a crescere ancora, soprattutto alla luce del fatto che è stato introdotto il principio del livello essenziale delle prestazioni”.

L’assessore: previsto un periodo di transizione

L’assessore regionale prosegue poi ricordando come sia stato “previsto un periodo di transizione nel quale, grazie al supporto garantito dalle ATS, le famiglie verranno accompagnate nel loro percorso di accesso alla misura. Inoltre, è stata dichiarata ampia disponibilità anche a fronte di particolari situazioni. Già lo scorso anno, infatti, le avevamo prese in considerazione in quanto non trovavano una adeguata risposta nella delibera in questione”.

“Riguardo l’importo totale del buono – conclude Bolognini –  nella sostanza restano confermati i 600 euro erogati nel 2019, con la condizionalità dell’assunzione o della spesa per servizi. Per quanto riguarda la scuola, invece, tutto è confermato negli stessi termini del 2019”. (LNews)

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