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Istituti Agrari, Rolfi e F.Sala: 5 milioni per tecnologia e apparecchiature

istituti agrari

Fondi per disporre di dotazioni al passo col mondo del lavoro

“Bando sostiene formazione. Agricoltura 4.0 passa da qui”

Un sostegno da 5 milioni di euro per gli Istituti Tecnici Agrari della Lombardia con l’obiettivo di potenziare le dotazioni tecnologiche innovative e le attrezzature a disposizione degli studenti. È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta degli assessori Fabio Rolfi (Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi) e Fabrizio Sala (Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione).

Rolfi: lo sviluppo dell’agricoltura 4.0

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“Lo sviluppo dell’agricoltura 4.0 – ha dichiarato Rolfi – parte dalle scuole. È fondamentale formare imprenditori e tecnici preparati alle sfide del futuro. Vogliamo che gli istituti agrari offrano agli studenti un percorso formativo adeguato alle esigenze del mondo del lavoro”. “Finanzieremo attraverso un bando – ha continuato – progetti che prevedano la messa a disposizione di dotazioni e strumentazioni tecnologiche utilizzate nei sistemi agricoli più avanzati e nella prima trasformazione dei prodotti agricoli, oltre al potenziamento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche disponibili nelle strutture didattico sperimentali associate”.

F.Sala: formazione e innovazione

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“È fondamentale – ha aggiunto Fabrizio Sala – che formazione e innovazione viaggino di pari passo, per fornire ai nostri studenti i sistemi più moderni per affrontare i lavori del futuro in un settore in continua trasformazione come quello agricolo. Gli istituti agrari in Lombardia sono un grande patrimonio culturale e formativo. Abbiamo quindi il dovere di sostenerli con finanziamenti mirati a migliorare la qualità delle strutture. Con una connessione sempre più stretta con il mondo del lavoro. L’agricoltura italiana è già oggi la più green e sostenibile d’Europa e un terzo delle imprese agricole è gestito da donne e giovani. E sono proprio queste realtà le più innovative e resilienti che creano modelli di benessere sul territorio”.

Contributo a fondo perduto

Il contributo, a fondo perduto, sarà pari al 100% delle spese ritenute ammissibili ed effettivamente sostenute per l’attuazione dei progetti didattici. Il massimale di contributo richiedibile per progetto è stabilito in funzione del numero medio di allievi iscritti ai corsi dell’Istituto tecnico agrario statale negli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021 per singola sede. Ovvero si va dai 100.000 euro per chi ha registrato meno di 75 iscritti in media all’anno fino ad arrivare a 450.000 euro per istituti con più di 750 iscritti.

Due sezioni per i progetti

In particolare, i progetti potranno dividersi in due sezioni: quella sull’innovazione sarà obbligatoria e prevede l’acquisto di dotazioni e strumentazioni tecnico scientifiche innovative anche sperimentali. La sezione del potenziamento (facoltativa) consiste nell’acquisto di strumentazioni e dotazioni tecniche e tecnico scientifiche e relativi adeguamenti impiantistici nelle strutture. La domanda di finanziamento deve essere presentata on line entro il 15 ottobre 2021.

gus

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